“The artistic creation is a continuous activity where the ego lost and play among infinite possibilities until it chooses one.
In the chaos of choices, we are always at the mercy between quantity and the little. In the painting process, we find both situations.
All the colours or only one, many brushes or one brush, randomness ge- stures or organized, emotion or logic, a subject or many, a point of view or more points of view.
It is in the uncertainty dilemma if to choose to observe the visible or the invisible, the reality or the mental image that I decide to finish a painting.”
Chiara Capellini, 2019

“La creazione artistica è un’attività continua dove l’ego si perde e gioca tra infinite possibilità fino a sceglierne una.
In un caos di scelte siamo sempre in balia tra la quantità o il poco. Nella pittura si trovano entrambe le situazioni.
Tutti i colori o un colore, tanti pennelli o un pennello, segni e gestualità sparsi o organizzati, casualità o logica, un soggetto o molti soggetti, un punto di vista o più punti di vista. Ed è in quell’incertezza di non sapere se osservare il visibile o l’invisibile, l’immagine concreta o l’ immagine mentale, che scelgo di finire un qua-dro.”
Chiara Capellini, 2019